Sei Grandi Avventure Urbane!

Ci sono molte cose da considerare quando si tratta di motociclismo. Dove guidare, cosa guidare, cosa indossare durante la guida e così via. Sebbene non siamo in grado di rispondere a tutte le domande possibili, possiamo darti una mano con alcuni suggerimenti su dove andare, e in questo caso raccomandarti un mezzo che si adatti perfettamente a quei percorsi.

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L’avventura urbana è proprio dietro l’angolo

Alcune città sono fatte apposta per il motociclismo, e con questo non vogliamo dire che sono talmente congestionate da farti aver bisogno per forza di una moto. No, vogliamo dire che ci sono alcune città che hanno all’intero dei propri confini, o magari proprio dietro l’angolo, alcuni itinerari fantastici.

Abbiamo stilato una piccola lista con sei tra le nostre favorite, che non sono decisamente poche fra cui scegliere, pertanto ne abbiamo scartate parecchie. Ad ogni modo, abbiamo provato ad includere degli itinerari in luoghi geograficamente interessanti, alcuni dei quali sono ovvi, ma potresti non aver mai pensato ad altri.   

Los Angeles, California
Sunset Blvd/Topanga Cyn

Se imbocchi Sunset Blvd da Brentwood fino alla Pacific Coast Highway quando non c’è troppo traffico, potresti trovarti in un giro veramente interessante fino alla spiaggia. La strada non è solamente tortuosa, ma anche ricca di punti d’interesse come Bel Air, Brentwood, Santa Monica e molti altri. Una volta raggiunto PCH, dirigiti al Topanga Canyon, vedrai che l’atmosfera cambierà completamente!  

San Francisco, California
Alice’s Restaurant

Se c’è una città fatta apposta per il motociclismo urbano, quella è proprio San Francisco. L’intera città ed i suoi dintorni sono costruiti sopra alcuni degli scenari più emozionanti del Golden State. Senza alcun dubbio, il suo itinerario motociclistico più famoso parte dall’Alice’s Restaurant fino a raggiungere Palo Alto, appena a sud della città.

Città del Capo, Sud Africa
Circuito del Capo di Buona Speranza

Quest’itinerario si dirige dapprima verso la cime della Testa di Leone, per farti godere di una vista spettacolare sulla città, poi si scende verso sud, in direzione del Capo di Buona Speranza, passando per il lungomare dalla baia di Hout fino a Noordhoek. Il ritorno ti porterà fino a Fish Hoek attraverso Simon’s Town. Non potrai evitare dei panorama epici, e il giro attraverso il parco nel Capo è semplicemente indescrivibile. Non dar da mangiare ai babbuini, e non dire che non ti avevamo avvertito: sono leggermente fuori di testa!

Monaco di Baviera, Germania
dal Museo BMW a Garmisch

Quest’itinerario può essere percorso in entrambe le direzioni. L’estremità nord comincia dal Museo BMW a Monaco. Si consiglia l’ingresso prima di iniziare. L’estremità sud è luogo dell’edizione 2018 del festival BMW Motorrad Days, appunto a Garmisch-Partenkirchen. Nel mezzo, ci sono strade tortuose con viste fantastiche. C’è anche tantissimo da vedere intorno a Garmisch, compreso lo Zugspitze (la montagna più alta della Germania).

Città del Messico, Messico
Circuito Taxco

Questo circuito si dirige a sud-ovest fuori dal Distretto Federale, verso la città montana di Taxco. Questa città è famosa per la sua architettura di stile Spagnolo coloniale. È altresì nota per l’argento, ed in particolar modo l’argenteria. Si trova a quasi 1800 m sul livello del mare. La sua skyline è dominata dai campanili della Iglesia de Santa Prisca, chiesa realizzata con pietra rosa in stile barocco. Fa una pausa al Restaurante y Teleferico all’Hotel Taxco.

 

Barcellona, Spagna
Circuito storico Montjuic


Barcellona è pazza per le moto. Il famoso parco Montjuic era noto per ospitare una tappa del campionato mondiale dei circuiti cittadini dal 1950 al 1968. Il circuito, oggi non più in uso, si snoda tra le curve del parco. Sebbene sia corto, ti consigliamo di prenderti il tuo tempo per esplorare il parco. Il castello di Monjuic offre viste fantastiche sul mare sottostante. Il parco è caratterizzato anche dallo stadio olimpico usato per i Giochi del 1992. Ci sono dei bellissimi panorama sulla città che vale decisamente la pena fotografare.

Descrizione tecnica: BMW G 310 R

Motore:
Tipologia: Raffreddato a liquido, monocilindrico, 4 tempi

Cubatura: 313 cc
Potenza dichiarata: 34 CV (25 kW) a 9,500 rpm
Coppia max.: 28 Nm a 7,500 rpm
Alimentazione:  Iniezione elettronica diretta
Consumo: 3,3 l/100 km (33 km/l)
Frizione: Multidisco in bagno d’olio ad azionamento meccanico

Cambio: 6 marce ad innesti frontali integrato nel basamento del motore
Trasmissione: Catena O-ring con parastrappi
Telaio: acciaio tubolare con telaio posteriore imbullonato
Sospensione anteriore: Forcella a steli rovesciati, 41 mm diametro
Sospensione posteriore: Solido forcellone in alluminio pressofuso, incernierato direttamente al monoammortizzatore, regolabile nel precarico
Escursione sospensioni ant./post.: 140 mm / 131 mm
Passo: 1,374 mm
Angolo di attacco/Avancorsa: 64.9° / 102.3 mm

Pneumatici, ant./post. 110/70 R 17, 150/60 R 17
Freno anteriore: Monodisco, diametero 300 mm, pinze ad attacco radiale a 4 pistoncini
Freno posteriore: monodisco, diametro 240 mm, pinza flottante monopistoncino
ABS: BMW Motorrad ABS
Altezza sella con peso a vuoto: Seduta alta: 800 mm, Seduta standard: 785 mm, Seduta bassa: 770 mmPeso a vuoto, in ordine di marcia, serbatoio pieno: 158.5 kg
Capacità utile serbatoio: 11 l

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2018 BMW G 310 R
La moto giusta per le strade giuste

Non c’è mai stato un momento migliore per muovere i primi passi nel motociclismo. Il volume assoluto del motociclismo è sbalorditivo, soprattutto se paragonato a 10 anni fa. In particolare, la categoria sotto i 500cc si è evoluta dai pochi modelli datati alla grande varietà odierna, offerta dalla maggior parte dei produttori. Motociclisti nuovi e vecchi, o anche chi cerca semplicemente un’alternativa economica e pratica per i labirinti urbani, dovrebbero seriamente considerare la BMW G 310 naked roadster.

Fino a poco tempo fa, la BMW aveva poco da offrire ai novizi del motociclismo. La serie F 650 poteva sì essere la più piccola della sua gamma, ma non era decisamente adatta ad accogliere nuovi motociclisti come la nuova serie G. La famiglia conta ora 2 modelli, R e GS.

Se invece stai cercando le Urban Chops, la R fa al caso tuo. La moto è un peso piuma (158 kg con il pieno), con un’altezza della sella ragionevolmente elevata (77-80 cm), ed offre buone prestazioni dal suo 313cc. Ha 34 cavalli, con 28 Nm di coppia dichiarati dalla BMW. Tra le migliori qualità del motore vi sono le dimensioni ridotte, la configurazione monocilindrica e l’iniezione diretta con eccellenti prestazioni in termini di consumo, più di 30 km/l! Con poco più di 11 litri di serbatoio potrai ragionevolmente superare i 300 km di autonomia.

La G 310 R è stata creata appunto per l’esplorazione cittadina, ed il suo telaio ne è all’altezza. Lo schema delle sospensioni prevede una forcella con steli rovesciati da 41mm davanti e un ammortizzatore single shock con precarico regolabile. Con rispettivamente 140mm e 131mm di corsa, guidare sopra tombini, rotaie ed altri ostacoli non sarà assolutamente un problema.  

Vuoi scappare da questa giungla urbana e dirigerti alla volta delle montagne, per un fine settimana adrenalinico tra i tornanti? Le ruote, con cerchi in lega d’alluminio puro caratterizzate da uno stile unico, hanno dimensioni di 110/70 R 17 e 150/60 R 17. Un freno a disco singolo per l’anteriore è azionato da una pinza a quattro pistoncini, mentre la sua controparte posteriore ha un solo pistoncino. L’ABS è standard. Il tutto, combinato con una geometria agile e snella, promette tour appaganti e divertimento.

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